Pensiamo sia utile mettere
a disposizione dei lettori di R&P alcune interviste
ad esponenti della redazione o del comitato scientifico
su questioni particolarmente attuali e rilevanti. Le interviste
sono pubblicate su altre risorse web, alle quali rimandiamo
per la consultazione del testo completo.
Maurizio Bonati Direttore del Dipartimento di Salute Pubblica del "Mario Negri" di Milano, direttore della rivista Ricerca & Pratica
Esponenti della redazione o del comitato scientifico di R&P intervengono su
questioni particolarmente attuali e rilevanti.
Pubblichiamo di seguito l'intervista a Maurizio Bonati su Ricerca & Pratica. »
Gianni Tognoni Direttore del Consorzio Mario Negri Sud
Che cosa insegnano i sei anni di storia del progetto "Osservare per Conoscere"? "Un'epidemiologia che osserva dall'interno", racconta Gianni Tognoni. "L'informazione-conoscenza epidemiologica non è più separata-autonoma: appartiene alla percezione e alla pratica di chi osserva invece che essere osservato". »
Maurizio
Bonati Laboratorio per la Salute Materno-Infantile dell'Istituto
Mario Negri, Milano
Poor, poorer, poorest. Questo il titolo, a quattro colonne,
di un articolo pubblicato sull’ultimo numero della
rivista americana Newsweek che afferma, dati alla mano,
che se il Sud Italia fosse un paese a sé stante
sarebbe il più povero tra i 25 paesi della Comunità Europea.
I dati sono quelli ottenuti dagli studi di Maurizio Bonati
dell’Istituto Mario Negri e Giorgio Tamburlini
del Burlo Garofolo. »
Silvio Garattini Direttore
dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche
Mario Negri
Inizialmente questa legge aveva come fine quello di
mettere ordine in interventi medici che potevano essere
effettuati da chiunque senza le necessarie precauzioni
e competenze. Ma nel giro di poco la legge è entrata
nella trappola di ideologie contrapposte che hanno prodotto
un vero "aborto" o perlomeno una grave malformazione. »
Rita Campi Laboratorio per la Salute materno-infantile,
Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario
Negri", Milano
Come si cresce al Nord? E al Sud? Quale regione garantisce
la migliore offerta sanitaria? A queste e molte altre
domande risponde "Nascere
e crescere oggi in Italia",
che percorre tutta l’Italia e raccoglie i dati
aggiornati della salute materno-infantile rappresentativi
della singole realtà locali - oltre che dimostrativi
delle marcate differenze tra Nord e Sud. Rita Campi,
curatrice insieme a Maurizio Bonati del volume, sottolinea
che "queste differenze sono attribuibili a una mancanza
di uniformità nell’offerta e nell’accesso
dei servizi sanitari tra le diverse realtà locali,
dovuta ai modelli organizzativi adottati dalle varie
regioni che non utilizzano concretamente le risorse disponibili
per la necessità del bambino e della famiglia". »
Antonio
Clavenna Laboratorio per la Salute materno-infantile,
Istituto di ricerca Mario Negri, Milano
In Italia i bambini prendono tante (troppe) medicine
ma nessuno gli spiega perché devono farlo e
quali potrebbero gli effetti indesiderati, anche se è un
loro diritto saperlo. Decidono per loro i genitori
e i pediatri. "I bambini sono più degli
spettatori innocenti della somministrazione di farmaci
che degli attori", considera Clavenna, coordinatore
dell'Osservatorio ARNO sulle prescrizioni in età pediatrica,
di cui parla L'Espresso nel numero in edicola questa
settimana. L'abuso dei farmaci in pediatria andrebbe
corretto con campagne educazionali rivolte non solo
a genitori ed operatori sanitari ma anche ai diretti
interessati: i più piccoli… »
Gianni Tognoni Direttore del Consorzio Mario Negri Sud, S. Maria Imbaro, Chieti
Con il termine Conflitto Epidemico l'economista Guido
Rossi si riferisce a come il conflitto di interessi stia trasformando il
mondo in cui viviamo, conferendogli una fisionomia che stentiamo a riconoscere;
e, cosa peggiore, che in molti casi viene considerato come un fatto di
fondo normale. Gianni Tognoni sostiene che oggi "cessato il termine
di riferimento strutturale della salute come diritto, il conflitto di interessi è capovolto. È ciò che
succede per i diritti umani: sono affermati come 'indispensabili e obbligatori',
ma devono mettersi in lista di attesa rispetto a quelli economici. L'azienda
sanità rimanda alla politica globale, che non per nulla ha tolto
al 'diritto alla salute' la sua qualifica di 'fondamentale universale'". »
Maurizio
Bonati Laboratorio per la Salute Materno-Infantile dell'Istituto
Mario Negri, Milano
L'errore terapeutico può avere
un ruolo attivo nella prevenzione del rischio, questo è il
tema sul quale Maurizio Bonati ci invita a riflettere. "L'errore
non va osservato solo nell'accezione negativa, ma anche
in termini di appropriatezza e di vicinanza o meno alle
indicazioni fornite dalle linee-guida".
Grazie a questa metamorfosi l'errore da problema medico-legale diventa una risorsa
per la pratica clinica, trasformandosi in uno strumento in grado di mettere alla
prova e migliorare l'adeguatezza delle linee-guida.
L'errore è qualcosa che si allontana da quanto ritenuto appropriato e
quindi non esiste in assenza di evidenze di riferimento. Cosa accade allora quando
si parla di donne, bambini e anziani, popolazioni particolari per le quali mancano
tali evidenze? »
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CreditsContattiISSN online: 2038-2480  
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