Area Abbonati
LoginPassword
DOI 10.1707/2992.29945 Scarica il PDF (139,0 kb)
Ric&Pra 2018;34(5):235-236



ULtIME NOTIZIE


Vaccino anti-difterite-tetano-pertosse in gravidanza e rischio di disturbi dello spettro autistico nel bambino: nessuna associazione
È quanto emerge da uno studio retrospettivo che ha monitorato 81.993 bambini, nati tra il 2011 e il 2014 in 15 ospedali degli Stati Uniti, e seguiti in media per 4 anni dopo la nascita. Le madri di 39077 bambini (47,7%) hanno effettuato la vaccinazione contro difterite, tetano e pertosse (dTpa) nel corso del terzo trimestre di gravidanza, con una percentuale di mamme vaccinate con il vaccino dTpa che è aumentata nel corso degli anni dal 26% (coorte nata nel 2012) al 79% (coorte del 2014).
In totale, 1341 bambini (1,6%) hanno ricevuto una diagnosi di disturbi dello spettro autistico. L’incidenza, espressa come casi per 1000 anni-persona, dei disturbi è risultata di 4,05 nella coorte non esposta al vaccino in gravidanza e di 3,78 tra gli esposti al dTpa.
L’Hazard Ratio, aggiustato per i possibili fattori di confondimento (età materna, età gestazionale, anno di nascita, livello educativo dei genitori) negli esposti vs non esposti al vaccino è risultato 0,85 (IC95% 0,77-0,95).
Pur con alcuni limiti metodologici, come quelli derivanti dall’utilizzo di dati raccolti in database amministrativi (cartella clinica informatizzata) e dalla durata limitata del follow-up, questo studio indica come la vaccinazione dTpa in gravidanza non sia associata ad un maggior rischio di autismo nei nascituri.
Becerra-Culqui TA, Getahun D, Chiu V, Sy LS, Tseng HF. Prenatal Tetanus, Diphtheria, Acellular Pertussis Vaccination and Autism Spectrum Disorder. Pediatrics 2018 Aug 13.
pii: e20180120. doi: 10.1542/peds.2018-0120



Vaccinazioni per le donne in età fertile e in gravidanza
Il 7 agosto 2018 il Ministero della Salute ha emanato una circolare riguardante le vaccinazioni raccomandate in età fertile e in gravidanza, allo scopo di ribadirne l’importanza come strumento di promozione della salute della donna, al fine di proteggere sé stessa e il nascituro.
Le vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile, se non già immuni, sono quelle contro morbillo-parotite-rosolia (MPR) e varicella (V) e contro il papillomavirus (HPV). Quest’ultima è raccomandata e offerta attivamente nel corso del dodicesimo anno di età, ma può essere effettuata anche successivamente.
Inoltre, la circolare sottolinea l’importanza del richiamo ogni 10 anni del vaccino trivalente contro difterite-tetano-pertosse (dTpa).
In previsione di una gravidanza, è necessario che le donne siano protette nei confronti di morbillo-parotite-rosolia e varicella, considerato l’elevato rischio per il nascituro e, in alcuni casi per la gestante, di un’infezione contratta nel corso della gravidanza.
MPR e V possono essere effettuati come vaccini separati o come vaccino combinato tetravalente e devono essere somministrati in due dosi a distanza di un mese una dall’altra. Trattandosi di vaccini contenenti virus vivi attenuati, sono controindicati durante la gravidanza e deve trascorrere almeno un mese tra l’ultima dose e il concepimento.
Nel corso della gravidanza sono raccomandate le vaccinazioni anti-difterite-tetano-pertosse e antinfluenzale (se la gestazione si verifica nel corso di una stagione influenzale).
La vaccinazione trivalente dTpa è di particolare importanza per proteggere il neonato dalla pertosse nei primi mesi di vita attraverso gli anticorpi materni, in attesa di poter effettuare il vaccino esavalente. Gli studi disponibili evidenziano infatti l’elevata gravità della malattia se contratta nei primi mesi di vita e che frequentemente il contagio avviene all’interno del nucleo famigliare. La vaccinazione dTpa dovrebbe essere effettuata nel terzo trimestre di gravidanza, idealmente intorno alla 28a settimana.
L’effettuazione del vaccino dTpa è raccomandata in occasione di ogni gravidanza.
La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente alle donne che nel corso della stagione influenzale (ottobre-febbraio) si trovino nel secondo o terzo trimestre di gravidanza.
Nel caso di gestanti non immuni nei confronti MPR e V la circolare raccomanda di effettuare queste vaccinazioni dopo il parto, prima della dimissione ospedaliera, o di fissare alla mamma un appuntamento presso il servizio vaccinale immediatamente dopo il parto.
Ministero della Salute. Vaccinazioni raccomandate per le donne in età fertile e in gravidanza, 7 agosto 2018
www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?
anno=2018&codLeg=65188&parte=1%20&serie=null

Antonio Clavenna
Dipartimento di Salute Pubblica
Istituto di Ricerche Farmacologiche
Mario Negri IRCCS, Milano
antonio.clavenna@marionegri.it


Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |  ISSN online: 2038-2480