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Norme editoriali

 
Norme editoriali
Riassunto strutturato
Simboli e abbreviazioni
Tabelle
Figure, grafici, disegni, schemi, fotografie
Titoli e paragrafi
Bibliografia
Esempi di citazioni corrette
Valutazione

 

Norme editoriali

Il testo deve essere scritto in formato Word per Windows, e realizzato secondo le seguenti caratteristiche:
doppia interlinea ciascuna riga dovrà avere circa 60 battute o spazi, ogni pagina dovrà avere un massimo di 25 righe. Sono ammesse 15-20 pagine totali, margine di cm 3 per ciascuno dei 4 lati. Le pagine dovranno essere tutte numerate progressivamente. Sulla prima pagina del testo è opportuno indicare:
il titolo, il nome per esteso e il cognome dell'autore o di ciascun co-autore, l'affiliazione/appartenenza (p.es. MMG dell'AUSL ... di ...), l'indirizzo completo dell'autore, il recapito telefonico, il numero di fax e l'indirizzo di e-mail, al quale inviare eventuali comunicazioni, bozze ed estratti.

I testi possono essere inviati via posta all'indirizzo del Mario Negri o via e-mail all'indirizzo: ricercaepratica@marionegri.it

Riassunto strutturato

Gli articoli da inserire nella sezione Ricerca sul Campo devono necessariamente avere il riassunto strutturato e parole chiave, in italiano e inglese. Il riassunto non deve superare né essere inferiore alle 200-250 parole e composto delle seguenti parti: obiettivi, metodi, risultati e conclusioni.
Devono essere indicate da due a sei parole chiave.

Simboli e abbreviazioni

Le abbreviazioni e le sigle utilizzate dovranno essere precedute dalla denominazione per intero la prima volta che appaiono nel testo. Unità di misura, simboli, abbreviazioni devono essere conformi agli standard internazionali. Gli acronimi non conterranno punti: SNC e non S.N.C., WHO e non W.H.O.

Tabelle

Dovranno essere redatte su pagine separate dal resto del testo. Utilizzare solo linee divisorie orizzontali e non verticali. Numerare progressivamente le tabelle con numeri romani. Citare sempre le tabelle nel testo (tabella I) e non (vedi tabella I oppure tab. I). Non utilizzare abbreviazioni nelle intestazioni delle tabelle.
Se si usano abbreviazioni all'interno della tabella, riportare in calce una legenda.

Figure, grafici, disegni, schemi, fotografie

Numerarli progressivamente con numeri arabi e separatamente dalle tabelle. Corredare ogni figura con una didascalia. Evitare ridondanze tra testo e didascalie. Raccogliere le figure capitolo per capitolo, separandole dal testo. Evitare figure che consentano il riconoscimento di pazienti. Le figure possono essere fornite in formato TIFF o JPEG, avendo l'accortezza di inviare una versione qualitativamente alta.

Titoli e paragrafi

Non numerare titoli e paragrafi (ad esempio 1, 1.1, 1.2. oppure 1, 1a, 1b, ecc.), bensì utilizzare la seguente gerarchia di titoli:

  1. Maiuscolo e minuscolo nero
  2. Maiuscolo e minuscolo chiaro
  3. Maiuscolo e minuscolo corsivo chiaro

Bibliografia

Elencarla nell'ordine in cui le singole voci sono citate nel testo, con numeri arabi progressivi senza parentesi. Dovrà essere redatta secondo le regole del Vancouver Style: Cognome dell'autore seguito dalle iniziali dell'autore, senza il punto (ad esempio: Rossi M). Gli autori vanno citati tutti. Quando sono più di sei, citare solo i primi tre facendoli seguire dalla dicitura "et al.". Titolo dell'articolo in tondo. Mai in corsivo. Iniziale maiuscola solo per la prima parola dell'articolo citato. Titolo della rivista abbreviato secondo l'Index medicus, senza usare punti e in tondo, mai in corsivo. Anno di pubblicazione, numero del fascicolo, numeri di pagina, senza ripetizione delle decine o delle centinaia se queste non variano.

Esempi di citazioni corrette

  1. Tognoni G, Avanzini F, Pangrazzi J, et al. Low-dose aspirin and vitamin E in people at cardiovascular risk: A randomised trial in general practice Lancet 2001; 357: 89-95.
  2. Henderson E, Berlin A, Fuller J. Attitude of medical students towards general practice and general practitioners. Br J Gen Pract 2002; 52: 359-63.
  3. Lauri D, Alexanian A, Passerini G, et al. Caratteristiche e differenze dei Medici di Medicina Generale in Europa. Ricerca & Pratica 1998; 14: 51-60.

Le relazioni inedite, gli estratti, e le comunicazioni personali, sono riferimenti bibliografici da evitare, a meno che non si tratti di comunicazioni scritte sempre da menzionare tra parentesi.
I manoscritti in corso di pubblicazione possono essere inclusi purché il titolo venga seguito dalla dicitura "in stampa".

Valutazione

Gli articoli vengono sottoposti in maniera anonima alla valutazione di due o più revisori.