TY  -  JOUR
AU  -  Toffol, Giacomo
T1  -  Incidenti stradali e movimento dei bambini italiani. <BR>Un problema risolvibile
PY  -  2012
Y1  -  2012-05-01
DO  -  10.1707/1100.12016
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  28
IS  -  3
SP  -  103
EP  -  108
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/1100.12016
N2  -  Gli incidenti stradali sono la seconda causa di morte dei bambini tra 1 e 14 anni. 
Il rischio di incidenti spesso rende impossibile per i bambini muoversi in città e paesi in modo autonomo, favorendo la loro sedentarietà e un ulteriore incremento del traffico, con effetti nocivi sulla loro salute, sia diretti (obesità) sia indiretti (conseguenza dell’inquinamento atmosferico). Gli incidenti tuttavia non sono dovuti al caso ma ad una serie di fattori prevenibili. In molti paesi europei tra cui Germania e Olanda sono stati effettuati dei programmi che hanno permesso di ridurre drasticamente il numero degli incidenti. In attesa che queste iniziative vengano diffuse anche in tutta Italia, una alternativa in grado di permettere che i bambini possano andare a scuola a piedi in modo sicuro è rappresentata dal Piedibus, un vero e proprio autobus a piedi con cui i bambini possono camminare accompagnati da casa a scuola e viceversa.
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