TY  -  JOUR
AU  -  Franchi, Carlotta
AU  -  Arosio, Francesca
AU  -  Codjo Djignefa, Djade
AU  -  Salvini Porro, Gabriella
AU  -  Nobili, Alessandro
T1  -  Valutazione della percezione dell’efficacia 
dei trattamenti antidemenza in Italia
PY  -  2012
Y1  -  2012-07-01
DO  -  10.1707/1119.12313
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  28
IS  -  4
SP  -  149
EP  -  159
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/07/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/1119.12313
N2  -  ► Obiettivi. Raccogliere pareri, percezioni e testimonianze di coloro che assistono i malati di demenza al fine di valutare le loro aspettative, i loro giudizi e la loro percezione dell’efficacia dei trattamenti farmacologici antidemenza oggi in commercio. ► Metodi. L’indagine è stata condotta mediante la pubblicazione on-line sul sito della Federazione Alzheimer Italia di un questionario ad hoc rivolto a tutti coloro che assistevano un malato di demenza in Italia. Il questionario era suddiviso in tre sezioni: 1) informazioni sul malato; 2) informazioni sulla percezione dell’efficacia dei trattamenti antidemenza utilizzati; 3) informazioni su chi compilava il questionario e accudiva il malato. ► Risultati. Durante i tre mesi in cui il questionario era accessibile, sono stati compilati 439 questionari, di cui 369 sono stati approvati e utilizzati per gli scopi dell’indagine. Per 329 erano disponibili anche le informazioni riguardanti la persona che aveva compilato il questionario. Tra i malati, il 76% riportava una diagnosi di malattia di Alzheimer, il 73% era di sesso femminile e l’età media era di 77 anni. Tra i caregiver, il 67% erano donne con un’età media di 47 anni. Su una scala da zero a dieci, il miglioramento complessivo conseguito a seguito della terapia farmacologica è risultato essere molto basso (punteggio medio 1,6, IC 95% 1,4-1,8). Oltre a dati descrittivi sono emerse diverse testimonianze relative ad aspettative e giudizi in merito ai trattamenti farmacologici assunti dai malati e ai cambiamenti di vita a carico di coloro che li assistevano. ► Conclusioni. Questo studio ha permesso di raccogliere un’ampia coorte di caregiver che ha potuto dar voce e visibilità alle loro aspettative e percezioni sugli effetti ottenuti dal trattamento dei loro cari con i farmaci attualmente disponibili per la malattia di Alzheimer.
ER  -   
