TY  -  JOUR
AU  -  Cartabia, Massimo
AU  -  Campi, Rita
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Bortolotti, Angela
AU  -  Fortino, Ida
AU  -  Merlino, Luca
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  Epidemiologia geografica degli antibiotici 
in età prescolare
PY  -  2013
Y1  -  2013-07-01
DO  -  10.1707/1313.14505
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  29
IS  -  4
SP  -  149
EP  -  161
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/1313.14505
N2  -  ?Introduzione. Le mappe tematiche consentono una lettura più rapida e immediata delle differenze territoriali nella distribuzione dei dati riferiti ad uno specifico territorio. Lo scopo di questo studio è mostrare, per la prima volta, l’applicazione di alcuni strumenti statistici e cartografici nell’analisi dell’utilizzo dei farmaci nella popolazione pediatrica di una regione italiana, e nella valutazione delle differenze intra-regionali delle prescrizioni di antibiotici. ?Metodi. Per valutare il tipo di distribuzione geografica delle prescrizioni, le analisi si sono basate sui tassi di prevalenza standardizzati (punteggi z) calcolati a livello di ASL, distretti sanitari e comuni. Il coefficiente di correlazione di Pearson è stato utilizzato per valutare la correlazione con i ricoveri ospedalieri, mentre l’indice I di Moran è stato usato per valutare l’esistenza di autocorrelazione spaziale. Con l’uso della statistica G di Getis-Ord sono stati identificati e mappati i cluster di aree ad alto e basso livello di prevalenza. La probabilità di ricevere almeno una prescrizione di antibiotici nel corso dell’anno è stata stimata con un modello di regressione logistica per tutti i bambini inclusi nello studio. ?Risultati. Con l’uso delle mappe è stato possibile osservare che le prescrizioni non sono correlate con lo stato di salute della popolazione, ma con la tendenza del pediatra a prescrivere farmaci. Questa associazione è confermata anche dal modello di regressione logistica costruito per stimare la probabilità di ricevere almeno una prescrizione di antibiotici considerando come variabili indipendenti: età, sesso, prevalenza di ricoveri nel distretto di residenza, attitudine prescrittiva del pediatra, sesso del pediatra, classe di età del pediatra e durata della convenzione del pediatra con l’ASL. ?Conclusioni. Gli interventi primari per razionalizzare l’uso degli antibiotici in età prescolare dovrebbero concentrarsi sulla partecipazione attiva dei pediatri in attività di educazione continua e permanente. Inoltre il contenimento delle prescrizioni di ASL e distretti dovrebbe prevedere la valutazione dell’appropriatezza prescrittiva.
ER  -   
