TY  -  JOUR
AU  -  Traversa, Giuseppe
T1  -  Imparare dall’introduzione dei nuovi anticoagulanti
PY  -  2013
Y1  -  2013-09-01
DO  -  10.1707/1342.14926
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  29
IS  -  5
SP  -  221
EP  -  222
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/1342.14926
N2  -  Nel corso del 2013 sono diventati disponibili a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) tre nuovi anticoagulanti orali (NAO) per il trattamento della fibrillazione atriale (FA) non valvolare: dabigatran, rivaroxaban e apixaban. I tre farmaci sono stati confrontati con il warfarin, che rappresenta la terapia di riferimento nella FA, all’interno di studi di non inferiorità di grandi dimensioni. Nel principale esito di efficacia – lo stroke – e nella più preoccupante reazione avversa degli anticoagulanti – le emorragie intracraniche – i NAO hanno mostrato un profilo beneficio-rischio migliore del warfarin. Una metanalisi dei risultati dei tre studi principali ha anche evidenziato una riduzione del 12% nella mortalità complessiva (rischio relativo 0,88; IC 95% 0,82-0,96), corrispondente a 8 decessi in meno ogni 1000 pazienti trattati per un anno... A prima vista, il caso dei NAO potrebbe apparire emblematico della tensione fra innovatività e sostenibilità...
ER  -   
