TY  -  JOUR
AU  -  Campi, Rita
AU  -  Bonati, Maurizio
AU  -  Federico, Paolo
AU  -  Zocchetti, Carlo
T1  -  La nascita in Lombardia I° Rapporto sui dati del Certificato di Assistenza al Parto (CedAP) – Anno 2012
PY  -  2015
Y1  -  2015-05-01
DO  -  10.1707/1908.20756
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  31
IS  -  3
SP  -  111
EP  -  119
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/1908.20756
N2  -  ►Caratteristiche della popolazione. Con 95.408 nati continua il decremento nel numero dei nati in Regione Lombardia rispetto agli anni precedenti, il tasso di natalità scende a 9,6 nati per 1000 abitanti. Le madri con cittadinanza straniera costituiscono nel 2012 il 28,9% del totale delle madri; principalmente madri di origine africana (8,6% del totale delle madri). L’età media delle madri al momento del parto è di 33,5 anni per le italiane e 29,6 per le straniere. La frequenza di donne che partoriscono con un’età ≥40 anni è del 9%; la quota di minorenni è l’1%. Il tasso di madri non coniugate (nubili, separate, divorziate o vedove) è del 32,2%. Il 29,2% delle madri ha una scolarità medio-bassa (licenza elementare o di scuola media inferiore), mentre il 27,5% risulta laureata o con diploma universitario. Il 67% delle madri ha un’attività lavorativa, mentre il 6,6% risulta disoccupata. ►Gravidanza. L’11,7% delle donne effettua meno di 4 visite. Il 3,2% delle donne italiane e il 14,1% delle donne straniere effettua una prima visita in gravidanza dopo le 12 settimane di gestazione. Il 16,7% delle donne è sottoposto ad almeno un’indagine prenatale invasiva (amniocentesi, villocentesi o funicolocentesi). Il tasso di amniocentesi risulta del 34,2% nelle donne di 35-37 anni, aumentando per le età successive. ►Parto. Il 72,4% dei parti è avvenuto in 33 punti nascita (dei 75 regionali), dove si assistono oltre 1000 parti/anno. Il tasso di gravidanze pretermine è il 6,8%, quello di gravidanze post-termine è 0,13%. Il travaglio è stato indotto nel 19,2% dei parti. Il 27,7% dei parti avviene con taglio cesareo con ampie differenze tra le Asl e le singole strutture. Il tasso di parti plurimi è del 1,7%. Nel 90,8% dei parti vaginali la donna ha accanto a sé una persona di fiducia, prevalentemente (86,7%) il padre del neonato. Il tasso di neonati di peso inferiore ai 2500 grammi è 9,3%, quello dei neonati di peso inferiore ai 1500 grammi è 1,5%.
ER  -   
