TY  -  JOUR
AU  -  Confalone, Pamela
AU  -  Teberino, Maria Anna
AU  -  De Caterina, Raffaele
AU  -  Madonna, Rosalinda
T1  -  L’eterogeneità morfo-funzionale del tessuto adiposo: meccanismi di regolazione e rilevanza terapeutica
PY  -  2016
Y1  -  2016-03-01
DO  -  10.1707/2238.24104
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  32
IS  -  2
SP  -  64
EP  -  75
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/2238.24104
N2  -  Il tessuto adiposo è principalmente costituito da cellule specifiche – gli adipociti – e da uno stroma vascolarizzato, e svolge un ruolo chiave nel bilancio energetico. Se ne riconoscono classicamente due varietà: il tessuto adiposo bianco (white adipose tissue, WAT), principalmente coinvolto nella conservazione e nella mobilizzazione dell’energia sotto forma di trigliceridi; e il tessuto adiposo bruno (brown adipose tissue, BAT), specializzato nel dissipare energia sotto forma di calore. È stata recentemente dimostrata l’esistenza nel WAT di un ulteriore particolare tipo di adipocita, definito “beige/brite”, con caratteristiche strutturali e metaboliche intermedie. In risposta allo stimolo del freddo, il WAT può assumere una “morfologia cellulare intermedia”, tipica dello stato morfo-metabolico che è proprio degli adipociti bruni (“browning” o imbrunimento, cioè rimodellamento catabolico del grasso bianco). L’induzione di browning del WAT rappresenta una nuova strategia nel trattamento dell’obesità, finalizzata alla riduzione della sua espansione patologica. Sono state identificate diverse molecole che hanno un ruolo chiave nella fisiopatologia degli adipociti, e che sono potenzialmente utili come bersagli per il trattamento dell’obesità e del diabete di tipo 2.
ER  -   
