TY  -  JOUR
AU  -  Zrouki, Asiya
AU  -  Pacciani, Angela
AU  -  Ledonne, Giuseppina
T1  -  Domande e risposte di cura.  L’adesione ai trattamenti terapeutici della patologia cronica negli homeless: indagine qualitativa nella realtà milanese
PY  -  2017
Y1  -  2017-09-01
DO  -  10.1707/2793.28281
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  33
IS  -  5
SP  -  198
EP  -  214
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/03
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/2793.28281
N2  -  ►Obiettivo. Indagare l’adesione ai trattamenti terapeutici, delle varie patologie croniche, nelle persone senza dimora (PSD), attraverso le esperienze degli infermieri che operano in strutture a loro dedicate e degli utenti che usufruiscono di tali strutture. ►Metodo. Il metodo di ricerca utilizzato per questo studio è quello della ricerca fenomenologica qualitativa e la fonte dei dati è rappresentata da interviste non strutturate e individuali. ►Risultati. Dalle interviste effettuate ai due campioni esaminati, costituiti da 12 infermieri e 22 PSD, è emerso che, da parte degli infermieri, vi sono gratificazioni personali e professionali, ma anche difficoltà assistenziali. Per ovviare a queste difficoltà vengono indicate, dagli stessi, strategie assistenziali professionali/ organizzative e la necessità di una continuità assistenziale. La funzione dell’infermiere viene identificata in quella di educativo-terapeutica. Da parte degli homeless, vi sono alcune motivazioni che spingono ad aderire al trattamento della patologia cronica, come la sopravvivenza o il bisogno di migliorare la propria condizione economica e/o clinica. Allo stesso tempo le difficoltà, tra cui quella nell’accesso alle cure e la scarsa conoscenza dei servizi esistenti, ne impediscono la completa e adeguata adesione. ►Conclusioni. La complessità della situazione in cui versa la PSD richiede un’integrazione dei servizi sanitari con quelli sociali, in modo da garantire un’adeguata assistenza sanitaria atta alla completa aderenza dei trattamenti delle patologie croniche da cui sono affetti, e il ruolo dell’infermiere può essere decisivo a garantire ciò, sebbene siano doverose ulteriori ricerche nello scenario assistenziale italiano.
ER  -   
