TY  -  JOUR
AU  -  Travellini, Simona
AU  -  Trabattoni, Sara
AU  -  Molteni, Massimo
AU  -  Cartabia, Massimo
AU  -  Reale, Laura
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  ADHD in età evolutiva: 
comorbilità ed esiti di trattamento
PY  -  2018
Y1  -  2018-09-01
DO  -  10.1707/2992.29936
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  34
IS  -  5
SP  -  198
EP  -  214
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/2992.29936
N2  -  ►Obiettivo. Valutare gli indici di prevalenza delle comorbilità neuropsichiatriche in bambini e adolescenti con e senza ADHD, e valutare l’efficacia del trattamento in relazione alle comorbilità. ►Metodi. I dati clinici di 378 soggetti (86% M, 5-17 anni), primi casi, nel Registro ADHD lombardo presso il Centro ADHD “Medea” di Bosisio Parini (LC) nel periodo 2011-2017 sono stati analizzati per identificare: indici di prevalenza, confronto fra trattamenti prescritti ed eseguiti, indici di miglioramento ed efficacia del trattamento in relazione ai diversi approcci terapeutici. ►Risultati. Il 70% (213/306) dei bambini con ADHD alla prima diagnosi e mai trattati presentava una (o più) comorbilità: disturbi dell’apprendimento (48%), disturbi del sonno (21%), disturbi d’ansia (16%), disabilità intellettiva (17%), disturbo oppositivo provocatorio (12%), disturbi del linguaggio (12%), disturbi dello spettro autistico (10%). La presenza di comorbilità è risultata essere un fattore di rischio per la gravità sintomatologica (GGI-S ≥5). A un anno dalla diagnosi il 51% della popolazione è migliorato (CGI-I <3). Il trattamento combinato risulta essere il più efficace per ADHD in comorbilità (Effect Size – ES 0.50), in particolare in presenza di disturbi specifici dell’apprendimento (ES 0.71), disturbi del sonno (ES 0,87), disturbi d’ansia (ES 0,86). Efficacia simile è raggiunta dal child/parent training per ADHD con disturbi del sonno (ES 0,53) e ADHD con disturbi d’ansia (ES 0,88). ►Conclusioni. La comorbilità nell’ADHD è una condizione che interessa la maggioranza dei casi. I risultati raggiunti con l’applicazione nella pratica clinica di percorsi assistenziali condivisi nella rete del Progetto regionale indica un fruttuoso approccio da mantenere e implementare nel tempo.
ER  -   
