TY  -  JOUR
AU  -  Dellafiore, Federica
AU  -  Baroni, Irene
AU  -  Conte, Gianluca
AU  -  Diazzi, Alberto
AU  -  Albanesi, Beatrice
AU  -  Casole, Lorenzo
AU  -  Caruso, Rosario
T1  -  Gli aspetti psicologici dell’assistenza al paziente con Scompenso Cardiaco. Quale l’impatto sui comportamenti di self-care?
PY  -  2019
Y1  -  2019-07-01
DO  -  10.1707/3201.31785
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  35
IS  -  4
SP  -  150
EP  -  158
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3201.31785
N2  -  ►Obiettivo. L’obiettivo primario di questo studio è (a) descrivere i livelli di ansia e depressione dei pazienti italiani affetti da Scompenso Cardiaco (SC) ed (b) evidenziarne le relazioni fra tali outcome psicologici e i loro comportamenti di self-care attuati. ►Metodi. Lo studio ha previsto un disegno osservazionale, trasversale, monocentrico e correlazionale. I pazienti con SC sono stati arruolati con campionamento di convenienza presso un ospedale cardiologico del Nord Italia fra gennaio e settembre 2018. La raccolta dati è avvenuta attraverso la somministrazione di una batteria di questionari che comprendeva: (a) un questionario socio-demografico e clinico, (b) il Self-Care of Heart Failure Index (SCHFI) per identificare il livello di self-care attuato e (c) Hospital Anxiety and Depression Scale (HADS) al fine di misurare ansia e depressione. ►Risultati. Hanno partecipato allo studio 102 pazienti con SC di nazionalità italiana, di genere maschile (62,7%) e con età media di 68,9 anni. Solo l’8,8% (n=9) del campione ha attuato adeguati livelli di self-care maintenance, mentre il 15,9% (n=7) ha attuato adeguati livelli di self-care management. La media di ansia è 8,37±15,46 e 7,14±24,87 di depressione. Le analisi bivariate presentano correlazioni statisticamente significative (negative) solamente nei domini del management e della confidence [Il self-care management (r=-0,41; P<0,001); il self-care confidence (r=-0,38; P<0,001)]. ►Conclusioni. I risultati di questo studio contengono aspetti innovativi che potrebbero avere numerose ricadute sulla pratica clinica assistenziale per aiutare i professionisti sanitari a sviluppare una cura personalizzata in risposta alle peculiarità di genere dei pazienti con SC.
ER  -   
