TY  -  JOUR
AU  -  Buttera, Martina
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Tansini, Lucia
AU  -  Maselli, Erica
AU  -  Canevini, Maria Paola
AU  -  Albizzati, Alessandro
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  Acuzie psichiatriche negli adolescenti: 
il trattamento farmacologico in Pronto Soccorso
PY  -  2020
Y1  -  2020-01-01
DO  -  10.1707/3307.32774
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  36
IS  -  1
SP  -  6
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/27
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3307.32774
N2  -  ►Obiettivi. Valutare la gestione farmacologica degli accessi in Pronto Soccorso (PS) di adolescenti con disturbo psichiatrico nel contesto di un grande ospedale nella città di Milano. ►Metodi. Si tratta di uno studio analitico retrospettivo, in cui abbiamo valutato gli accessi in PS dell’ospedale universitario San Paolo di Milano da parte di adolescenti tra i 13 e i 17 anni per disturbi psichiatrici nel periodo 1 gennaio-30 giugno 2018. Utilizzando come fonte dei dati le cartelle informatizzate ospedaliere, sono state analizzate le caratteristiche sociodemografiche dei pazienti (età, genere, luogo di nascita, ecc.), le caratteristiche degli accessi (giorno e orario di presentazione, codice di triage assegnato, tempo di permanenza di PS, ecc.), il disturbo mentale diagnosticato, il trattamento farmacologico somministrato o prescritto, l’esito della visita. I dati sono stati raccolti e analizzati utilizzando un codice alfa-numerico anonimo. ►Risultati. Dei 1298 adolescenti di età compresa tra 13 e 17 anni che si sono recati in PS durante il semestre considerato, 56 (4%) si sono presentati per disturbi psichiatrici. Le principali diagnosi alla dimissione sono state i disturbi d’ansia (21 pazienti) e i disturbi predominanti della sfera psicomotoria (12 pazienti). 30 pazienti hanno ricevuto uno psicofarmaco in PS, somministrato direttamente oppure prescritto alla dimissione. Le benzodiazepine sono stati i farmaci maggiormente usati (nel 73% dei pazienti trattati), seguite dagli antipsicotici. Il delorazepam è stato il farmaco più frequentemente prescritto/somministrato (a 17 soggetti) sebbene non sia autorizzato per l’uso nei bambini e adolescenti e manchino studi clinici in età pediatrica. ►Conclusioni. Il 4% degli adolescenti che accedono in PS ha un disturbo psichiatrico e 1 paziente su 2 viene trattato con psicofarmaci. Nella maggior parte dei casi si tratta di terapie off-label e con scarse evidenze di efficacia. Studi multicentrici prospettici consentirebbero di valutare e concordare gli appropriati trattamenti farmacologici degli adolescenti in PS con acuzie psichiatriche.
ER  -   
