TY  -  JOUR
AU  -  Gandolfi, Francesca
AU  -  Porretta Serapiglia, Carla
AU  -  Macchi, Sara
AU  -  Romani, Alberto
AU  -  Sangiorgi Cellini, Giulia
AU  -  Rega, Carla
AU  -  Parazza, Martina
AU  -  Buonadonna, Paola
AU  -  Lai, Maria Grazia
AU  -  Viani, Nilla
T1  -  Distribuzione diretta farmaci nell’emergenza sanitaria da COVID-19
PY  -  2020
Y1  -  2020-09-01
DO  -  10.1707/3459.34472
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  36
IS  -  5
SP  -  200
EP  -  208
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/23
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3459.34472
N2  -  ►Introduzione. L’emergenza sanitaria da COVID-19 ha comportato una radicale riorganizzazione del servizio di Distribuzione Diretta (DD) della AUSL di Modena e in particolare del Punto di DD all’interno del Policlinico Universitario. È stato necessario garantirne il funzionamento a pieno regime, nel rispetto delle disposizioni per la prevenzione del contagio, adottando soluzioni tecnologiche, informatiche e organizzative nuove. L’obiettivo è valutare se le modalità operative introdotte siano da consolidare e implementare, al di là dell’emergenza, per i vantaggi apportati in termini di qualità e sicurezza del servizio. ►Materiali e metodi. Nel lavoro vengono analizzate le modalità procedurali in vigore prima dell’emergenza sanitaria e quelle adottate in risposta all’emergenza. Viene esaminata l’attività di 24 settimane, dal 06/01/2020 al 21/06/2020, raggruppando le diverse modalità di erogazione del servizio in due principali modelli: modello con accesso diretto, non programmato al servizio (Pull), e modello basato su prenotazione delle terapie e programmazione delle consegne (Push). ►Risultati. Da marzo in poi si registra un significativo aumento del numero di pacchetti-terapia allestiti secondo la modalità Push (da 1324 a 6614 per settimana) e una riduzione degli accessi diretti (fino al -52%), rispetto al periodo precedente. Il servizio di DD è stato garantito in sicurezza, con regolamentazione dell’afflusso e semplificazione del percorso dei pazienti. ►Conclusioni. La rimodulazione delle modalità di erogazione farmaci ha consentito la continuità di un servizio indispensabile; le innovazioni introdotte rappresentano un vantaggio per il paziente in termini di semplificazione e sicurezza dei percorsi. Dall’esperienza di questi mesi si è rafforzata la convinzione che sia necessario rendere strutturali le modalità organizzative introdotte, accompagnandone l’implementazione con una efficace campagna informativa.
ER  -   
