TY  -  JOUR
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Nardelli, Sara
AU  -  Sala, Debora
AU  -  Fontana, Massimo
AU  -  Biondi, Andrea
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  Impatto del COVID-19 sugli accessi a un Pronto Soccorso Pediatrico nella Regione Lombardia
PY  -  2020
Y1  -  2020-11-01
DO  -  10.1707/3489.34694
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  36
IS  -  6
SP  -  252
EP  -  258
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/29
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3489.34694
N2  -  ►Introduzione. Abbiamo esaminato retrospettivamente le cartelle cliniche del reparto di emergenza pediatrica (PSP) dell’Ospedale San Gerardo di Monza, per valutare la frequenza e le caratteristiche delle visite durante l’epidemia di COVID-19. ►Metodi. Tra il 1gennaio 2020 e il 31 marzo 2020 e lo stesso periodo nel 2019, la frequenza di accesso al PSP è stata valutata confrontando le visite effettuate prima e dopo (periodo epidemico) domenica 23 febbraio 2020, 3 giorni dopo l’identificazione del primo caso COVID-19 in Regione Lombardia e l’adozione delle prime misure di controllo. I dati sono stati analizzati utilizzando un codice soggetto anonimo. Il T-test è stato utilizzato per il confronto di variabili numeriche continue (numero medio di accessi giornalieri), e il test χ2 è stato utilizzato per il confronto di proporzioni e variabili categoriali. È stata eseguita un’analisi di regressione multivariata per valutare quali determinanti hanno influenzato la probabilità di essere ricoverati in ospedale dopo la visita in PSP. ►Risultati.  La media del numero di accessi giornalieri è diminuita da 45,6 ± 12,8 (intervallo 25-84) nel primo trimestre del 2019 a 32,8 ± 23,6 (intervallo 1-79) nel 2020. In particolare, c’è stata un’enorme diminuzione nel numero di visite nel periodo epidemico rispetto al periodo pre-epidemico: 7,7 ± 5,5 contro 50,1 ± 13,3, rispettivamente (P <0,001) Nel periodo epidemico, gli accessi fuori orario sono stati meno frequenti, i bambini sono stati indirizzati al PSP più frequentemente da medici del territorio e per ragioni che erano più frequentemente urgenti. Il tasso di ospedalizzazione è stato maggiore. Le infezioni delle basse vie respiratorie (IBVR) e la febbre sono state le condizioni più comunemente associate al ricovero ospedaliero dopo la visita in PSP. In particolare, durante il periodo epidemico il paziente è stato ricoverato in ospedale dopo il 48% degli accessi per IBVR e il 42% degli accessi per febbre. L’analisi di regressione logistica ha rilevato che la probabilità di ospedalizzazione aumenta nel periodo epidemico rispetto al periodo pre-epidemico (OR 3,22; intervallo di confidenza al 95%, 2,31-4,49). Un OR di 5,33 (intervallo di confidenza al 95%. 4,06-7,00) per il ricovero è stato stimato quando si confrontano le visite per febbre e/o IBVR con altre malattie. ►Conclusione. Durante il periodo epidemico, è stata riscontrata una diminuzione dell’85% del numero medio giornaliero di accessi al PSP e un aumento delle visite urgenti e del tasso di ospedalizzazione. In ogni caso, anche durante il periodo epidemico, 1 accesso su 5 era potenzialmente evitabile, suggerendo che il carico sui PSP potrebbe essere ulteriormente ridotto.
ER  -   
