TY  -  JOUR
AU  -  Cordiano, Luisella
AU  -  Schiano Moriello, Lucia
AU  -  Franchin, Giulia
AU  -  Mannucci, Francesca
AU  -  Gallo, Umberto
AU  -  Bano, Francesca
AU  -  Nosadini, Margherita
AU  -  Boniver, Clementina
AU  -  Salvatico, Emanuela
T1  -  Trattamento delle crisi epilettiche farmaco-resistenti: uso del cannabidiolo olio 10% soluzione orale
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1707/3556.35318
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  37
IS  -  1
SP  -  7
EP  -  14
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/06/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3556.35318
N2  -  ►Introduzione. Una recente metanalisi evidenzia che il cannabidiolo (CBD) al dosaggio di 10 o 20 mg/Kg/die è in grado di ridurre del 20% le convulsioni in diverse forme di epilessia. Limitate sono le evidenze in merito all’impiego di preparazioni magistrali di CBD. L’obiettivo è presentare l’esperienza clinica con CBD 10% galenico per il trattamento delle crisi epilettiche farmaco-resistenti in malattie rare. ►Materiali e metodi. Nel 2019 è stata avviata la produzione galenica di cannabidiolo 10% (100 mg/ml) soluzione oleosa orale. La rilevazione dell’esperienza del medico sull’uso del CBD galenico, nei pazienti trattati, è stata effettuata sottoponendo al medico prescrittore, una scheda di monitoraggio della terapia con galenici, come da procedura interna aziendale. ►Risultati. Dal 2019 sono in trattamento 5 pazienti; età media 16 anni; dose min-max: 100-700 mg. Diagnosi: Sindrome di Lennox-Gasteaut (2/5); Sindrome di Rett (1/5); Sindrome di West (2/5). Periodo di trattamento: oltre 12 mesi (3/5); inferiore a 12 mesi (1/5); inferiore a tre mesi (1/5). Per tutti i pazienti è stato osservato un lieve miglioramento dei sintomi, un’ottima aderenza alla terapia, una buona comprensione delle indicazioni d’uso del preparato, il proseguimento della terapia. ►Conclusione. Il trattamento delle malattie rare, caratterizzate da crisi epilettiche frequenti e refrattarie al trattamento farmacologico con anticonvulsivanti e benzodiazepine associati, è effettuato integrando il CBD galenico, ai precedenti trattamenti, con un buon profilo di tollerabilità e miglioramento lieve del controllo dei sintomi. Dal punto di vista dell’efficacia terapeutica, per le peculiari caratteristiche del farmaco galenico, soprattutto nel caso delle malattie rare, l’incertezza dell’esito o la debole dimostrazione dell’efficacia e il numero esiguo di trattati, rende necessario sensibilizzare il medico alla divulgazione scientifica della scelta terapeutica e al monitoraggio stretto della terapia.
ER  -   
