TY  -  JOUR
AU  -  Segre, Giulia
AU  -  Scarpellini, Francesca
AU  -  Campi, Rita
AU  -  Zanetti, Michele
AU  -  Cartabia, Massimo
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  Distress psicologico e cambiamenti della routine durante la quarantena Interviste agli alunni milanesi della scuola dell’obbligo
PY  -  2021
Y1  -  2021-05-01
DO  -  10.1707/3618.35987
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  37
IS  -  3
SP  -  101
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/14
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3618.35987
N2  -  ►Introduzione. A causa della pandemia Covid-19 diversi Paesi hanno messo in atto misure restrittive volte a contenere la diffusione del virus, tra queste la chiusura delle scuole, il distanziamento sociale e la quarantena. Al giorno d’oggi sono ancora pochi gli studi che hanno evidenziato l’impatto del lockdown sulla salute mentale dei bambini italiani. Il presente studio ha l’obiettivo di indagare il distress psicologico (sintomi d’ansia e dell’umore) e i cambiamenti di routine negli studenti durante la quarantena intervistando direttamente i ragazzi. ►Metodi. Lo studio è stato condotto attraverso video-interviste effettuate tra il 18 maggio e il 7 giugno del 2020: il campione è costituito da 82 bambini e adolescenti residenti a Milano, studenti della scuola primaria o secondaria di primo grado, e i loro genitori. ►Risultati. Circa il 30% dei soggetti ha riportato difficoltà nell’adattamento alla didattica a distanza. 36 soggetti hanno modificato completamente le loro abitudini alimentari, sia per quanto riguarda la qualità che la quantità di cibo consumato. Anche il sonno ha subito dei cambiamenti: il 28% del campione ha avuto problemi e ha desiderato dormire nel lettone dei genitori. Per quanto riguarda il distress psicologico, 64 (78%) bambini e adolescenti hanno riportato sintomi d’ansia e il 43,9% degli studenti sintomi significativi legati all’umore. ►Conclusioni. I bambini non sono indifferenti al drammatico impatto della pandemia: i dati confermano le difficoltà nell’adattarsi alla quarantena. Gli effetti relativi all’esposizione allo stress potrebbero manifestarsi anche più avanti nello sviluppo, per questo motivo sarebbe utile comprendere la durata nel tempo di tali vissuti.
ER  -   
