TY  -  JOUR
AU  -  Pelucchi, Matteo
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Sala, Debora
AU  -  Biondi, Andrea
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  Profilo degli accessi pediatrici in Pronto Soccorso  prima e durante la pandemia Covid-19
PY  -  2022
Y1  -  2022-01-01
DO  -  10.1707/3754.37378
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  38
IS  -  1
SP  -  9
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/07/28
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3754.37378
N2  -  ► Obiettivi. Valutare le variazioni delle caratteristiche degli accessi pediatrici in Pronto Soccorso (PS) nel corso della pandemia da SARS-CoV-2. ► Metodi. Sono stati valutati gli accessi avvenuti presso il PS pediatrico dell’Ospedale San Gerardo di Monza nel periodo 1 gennaio-31 marzo di tre anni consecutivi (2019, 2020, 2021). Sono state consultate le cartelle informatizzate per analizzare le informazioni sociodemografiche relative all’accesso in PS, la patologia che ha motivato l’accesso e l’esito della visita. Ad ogni paziente è stato assegnato un codice numerico anonimo. Per confrontare le caratteristiche degli accessi e il tasso di ricovero successivo all’accesso in PS nei tre trimestri è stato utilizzato il test χ 2  per trend. ► Risultati. Tra il 2019 e il 2021, gli accessi totali sono diminuiti da 4106 a 1193  (–71%). Indipendentemente dal periodo di osservazione, la maggior parte delle visite aveva un codice bianco o verde (93% nel 2019 e 97% nel 2021), mentre nel 2021 il 35% degli accessi era potenzialmente evitabile. Il tasso di ospedalizzazione dopo la visita è aumentato dal 10% al 18%. Le infezioni delle vie aeree superiori hanno rappresentato il motivo più frequente di accesso in tutti i trimestri, ma con una prevalenza diminuita da 33 a 16%. Al contrario, la prevalenza delle visite per disturbi mentali è aumentata dal 2% (2019) al 9% (2021). ► Conclusioni. Nonostante la diminuzione nel numero degli accessi durante la pandemia e l’aumento del tasso di ricovero, anche nel primo trimestre del 2021 la maggior parte degli accessi era non urgente e un terzo era potenzialmente evitabile. Questo sottolinea la necessità di interventi per ridurre l’uso inappropriato del PS.
ER  -   
