TY  -  JOUR
AU  -  Panchenkova Cristiani, Olga
AU  -  Chiaruttini, Maria Vittoria
AU  -  Santoro, Eugenio
T1  -  La comunicazione della vaccinazione 
anti Covid-19 attraverso i social media: un’analisi di 99 ASL italiane
PY  -  2022
Y1  -  2022-05-01
DO  -  10.1707/3802.37875
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  38
IS  -  3
SP  -  101
EP  -  106
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/01
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3802.37875
N2  -  I social media sono ampiamente diffusi e svolgono un ruolo significativo nella comunicazione di numerosi argomenti, compresi quelli relativi alla salute. Abbiamo condotto uno studio per analizzare la presenza sulle principali piattaforme di social media da parte delle 99 ASL italiane e confrontato i risultati con un precedente studio condotto nel 2018. Abbiamo inoltre analizzato la loro comunicazione su Instagram per identificare quanti contenuti erano rivolti alla comunicazione di Covid-19 e del vaccino. I risultati della nostra ricerca hanno dimostrato che alla fine del 2021 il 91,8% delle ASL italiane risulta essere attiva su almeno una delle cinque piattaforme indagate (Facebook, YouTube, Twitter, Instagram e LinkedIn), con una crescita assoluta del 30% rispetto al 2018. Facebook (79,8%) è la piattaforma più usata seguita da YouTube (55,6%), Instagram (43,4%), Twitter (35,4%) e LinkedIn (11,1%). Nel confronto rispetto al 2018, l’utilizzo di Facebook in valore assoluto è cresciuto del 33%, quello di YouTube del 18%, quello di Twitter del 3%, mentre quello di LinkedIn è rimasto invariato. Instagram è passato dal 9% al 34% per cento risultando essere la piattaforma con il tasso di crescita più elevato. Sul totale di 1600 post di Instagram esaminati, il 34,1% riguardava il vaccino, il 10,6% argomenti relativi a Covid-19 ma differenti dal vaccino, mentre il 55,3% aveva a che fare con altri argomenti diversi da Covid-19. Covid-19 sembra avere aumentato l’uso da parte delle ASL italiane delle piattaforme di social media. Ulteriori studi sono necessari per indagare il loro ruolo nel favorire la conoscenza su questo tema e nel ridurre il fenomeno della esitanza al vaccino.
ER  -   
