TY  -  JOUR
AU  -  Arcuri, Alessia
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Cartabia, Massimo
AU  -  Sala, Debora
AU  -  Biondi, Andrea
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  Il profilo di utilizzo di un Pronto Soccorso pediatrico due anni dopo l’inizio della pandemia Covid-19
PY  -  2022
Y1  -  2022-11-01
DO  -  10.1707/3921.39054
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  38
IS  -  6
SP  -  248
EP  -  255
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/17
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/3921.39054
N2  -  ►Obiettivo. Descrivere il profilo di utilizzo del Pronto Soccorso (PS) pediatrico a due anni dalla pandemia. ►Metodi. Sono state analizzate le cartelle di PS nel periodo 01/01-31/03/2022. È stato condotto uno studio osservazionale prospettico su un campione di pazienti con accesso in PS in 8 giorni indice distribuiti nei 3 mesi di studio. Gli accessi in PS sono stati considerati non urgenti se con codice di triage bianco o verde e con la dimissione; mentre gli accessi potenzialmente evitabili sono stati considerati quelli non urgenti e avvenuti durante l’orario di disponibilità del medico delle cure primarie. Se oltre a questi criteri durante la visita non sono state erogate prestazioni diagnostiche o terapeutiche l’accesso è stato considerato probabilmente evitabile. I riaccessi avvenuti entro 72 ore dalla visita indice sono stati considerati come return visit.►Risultati. Durante gli otto giorni di osservazione attiva sono stati visitati 103 bambini e adolescenti, principalmente per infezioni delle vie aeree superiori (15%), gastroenterite (11%) e febbre (7%). Il 73% delle visite era non urgente, il 40% potenzialmente evitabile e il 22% probabilmente evitabile. Nel 17% dei casi è stata effettuata una return visit; in 10/12 casi sia la visita indice che la return visit erano non urgenti. ►Conclusioni. 1/4 delle visite è risultato probabilmente evitabile (alto grado di inappropriatezza d’uso del PS) e quasi 1/5 dei genitori ha riportato il figlio in PS dopo la visita. Questi indicatori hanno un valore più elevato rispetto al periodo precedente la pandemia e potrebbero essere indicativi di un aumento dell’ansia dei genitori o di una maggiore difficoltà di accesso al medico delle cure primarie.
ER  -   
