TY  -  JOUR
AU  -  Segre, Giulia
AU  -  Roberti, Elisa
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Cartabia, Massimo
AU  -  Bonati, Maurizio
AU  -  Gruppo di lavoro NASCITA
T1  -  Screening per la depressione post-partum nei genitori durante le visite pediatriche di routine
PY  -  2023
Y1  -  2023-09-01
DO  -  10.1707/4118.41125
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  39
IS  -  5
SP  -  197
EP  -  205
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/08/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/4118.41125
N2  -  L’obiettivo del presente lavoro consiste nel valutare la fattibilità del ruolo del pediatra di famiglia (PF) nell’individuare precocemente i possibili sintomi della depressione post-partum nei genitori al fine di garantire il benessere del bambino. I dati di questo studio osservazionale prospettico sono stati raccolti all’interno della coorte NASCITA. Durante la prima visita, i pediatri raccolgono le informazioni sociodemografiche relative ai genitori e al loro stato di salute. Durante la prima e seconda visita (rispettivamente previste entro 45 giorni tra 60 e 90 giorni dal parto) sono state loro somministrate le domande di Whooley. Inoltre, durante la terza visita (svolta tra i 5 e 7 mesi successivi alla nascita del bambino), al pediatra è stato chiesto di indicare se, in base alle informazioni da lui possedute e alla sua competenza clinica, reputava che il genitore soffrisse o meno di depressione post-partum. La valutazione è stata effettuata su un campione di 2203 coppie; 529 madri (19,9%), 141 padri (6,3%) e 110 coppie (5%) hanno riportato qualche sintomo depressivo. Di questi, 141 mamme (5,3% del campione totale) e 18 padri (0,8% del campione totale) son stati classificati come “probabilmente depressi”. Rispetto a 2203 coppie che hanno completato la valutazione, in 529 è emerso qualche sintomo di depressione. È stata riscontrata un’associazione tra una sintomatologia depressiva nelle madri e un precedente disturbo psichiatrico durante la gravidanza (OR 9,49, 95% CI 3,20-28,17), allattamento non esclusivo alle dimissioni dall’ospedale (OR 1,76, 95% CI 1,19-2,61) e la presenza di disturbi del sonno nei bambini a tre (OR 2,46, 95% CI 1,41-4,28) e sei mesi (OR 2,18, 95% CI 1,37-3,47). Un ulteriore fattore di rischio per la depressione è l’essere primipara (OR 1,99, 95% CI 1,31-3,02). Per ciò che riguarda i padri, è stata trovata un’associazione significativa tra la depressione nei papà e i disturbi del sonno nei bambini a tre mesi (OR 7,64, 95% CI 2,92-19,97). Inoltre, avere una partner depressa è stato associato con la sintomatologia depressiva nei padri (OR 85,53, 95% CI 26,83-272,69). I risultati supportano la fattibilità di un programma di screening per la depressione post-partum nei genitori durante le visite dei bilanci di salute; per questo motivo tale attività dovrebbe essere contemplata come parte integrante dei programmi post-partum.
ER  -   
