TY  -  JOUR
AU  -  Pandolfini, Chiara
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Campi, Rita
AU  -  Finazzi, Stefano
AU  -  Bonati, Maurizio
AU  -  Gruppo di lavoro NASCITA

T1  -  Le buone pratiche genitoriali precoci per lo sviluppo nei primi anni di vita. I risultati della coorte NASCITA
PY  -  2024
Y1  -  2024-07-01
DO  -  10.1707/4317.43022
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  40
IS  -  4
SP  -  151
EP  -  160
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/4317.43022
N2  -  ►Obiettivo. Valutare quanto frequentemente 15 pratiche genitoriali, con effetti positivi sulla salute e lo sviluppo dei bambini, sono messe in atto dalle famiglie italiane e quali caratteristiche influenzano la loro implementazione. ►Metodi. Sono stati inclusi i bambini partecipanti alla coorte NASCITA, uno studio nell’ambito della pediatria di famiglia italiana durante il quale sono stati raccolti dati sulla salute e lo sviluppo dei bambini nei loro primi tre anni di vita e sulle caratteristiche delle loro famiglie. Sono stati analizzati i dati sull’attuazione di 15 pratiche genitoriali, le caratteristiche socio-demografiche materne associate alla loro adozione e l’interrelazione tra le pratiche. ►Risultati. I genitori di 3337 bambini hanno adottato un numero medio e mediano di 9 pratiche (intervallo interquartile 8-11). L’astensione dal fumo e dall’alcol in gravidanza, la posizione supina per il sonno del bambino e il tummy time sono state le pratiche più comunemente attuate (da oltre l’85% dei genitori), mentre la meno frequente è risultata essere l’allattamento al seno esclusivo per almeno 6 mesi (28%). Differenti caratteristiche socio-demografiche hanno un impatto sull’attuazione delle pratiche, con il livello di istruzione della madre e l’area geografica di residenza che influenzano la maggior parte delle pratiche (12 su 15). Un basso livello di istruzione (OR 0,34; IC95% 0,26-0,44), l’essere nata all’estero (OR 0,43; IC95% 0,34-0,56) e il risiedere nel Sud (OR 0,49; IC95%CI 0,41-0,58) sono caratteristiche materne associate ad una ridotta adesione alle pratiche genitoriali (adozione di 10 o più pratiche). ►Conclusioni. Alcuni fattori socio-demografici contribuiscono in modo rilevante all’adozione delle buone pratiche genitoriali. I futuri interventi di promozione dovrebbero affrontare le disuguaglianze identificate, dando priorità alle famiglie più vulnerabili. Questi interventi devono prevedere il coinvolgimento diretto dei pediatri di famiglia, considerando il loro ruolo nel poter favorire l’adozione di comportamenti virtuosi.
ER  -   
