TY  -  JOUR
AU  -  Draghi, Eva
AU  -  De Rossi, Virginia
AU  -  Gallo, Umberto
AU  -  Bertin, Riccardo
AU  -  Bano, Francesca
T1  -  Reazioni avverse a farmaci in età pediatrica: segnalazioni spontanee e motivi dell’under-reporting in un’Asl del Veneto
PY  -  2025
Y1  -  2025-05-01
DO  -  10.1707/4517.45156
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  41
IS  -  3
SP  -  103
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/4517.45156
N2  -  ►Obiettivi. L’under-reporting rappresenta uno dei principali limiti della farmacovigilanza (FV). L’indagine mirava a verificare la conoscenza dei pediatri dell’AULSS 6 Euganea del Veneto riguardo le modalità e gli scopi della segnalazione spontanea. ►Metodi. È stato predisposto un questionario destinato ai pediatri di libera scelta (PLS) e ai pediatri dei reparti ospedalieri (PO). Le domande riguardavano: l’obbligo di segnalazione, i motivi della mancata segnalazione, le modalità di segnalazione, l’importanza della FV in pediatria, il fenomeno dell’under-reporting, i bisogni formativi. Durante un incontro fra pediatri e farmacisti SSN, sono stati presentati i risultati dell’indagine; a distanza di 12 mesi è stata effettuata un’analisi sul numero delle segnalazioni nella Rete Nazionale di FV. ►Risultati. La partecipazione è stata del 77%. Il 78% dei pediatri conosce l’obbligo della segnalazione, ma il 30% non ha mai segnalato una ADR. Le cause della mancata segnalazione sono: convinzione che una ADR non grave non sia da segnalare (37%), non aver mai osservato una ADR (33%), convinzione che senza la certezza della correlazione tra farmaco e reazione non si debba segnalare (30%). La modalità di segnalazione online è quella preferita. I principali motivi dell’under-reporting riportati riguardano: le modalità di segnalazione (77%), la difficoltà nel reperire la scheda (64%), l’incertezza sulla correlazione tra farmaco e reazione (62%) e la mancanza di tempo (61%). Il numero di segnalazioni dopo l’intervento formativo (questionario + incontro) ha subìto un veloce incremento per i mesi successivi, con una tendenza a ritornare ai valori precedenti dopo un anno. ►Conclusioni. L’importanza della FV è riconosciuta nell’ambito pediatrico, ma è necessaria una maggiore formazione dei medici. L’intervento formativo è risultato efficace al fine di incrementare le segnalazioni di ADR, ma ulteriori iniziative devono essere pianificate per continuare a garantire un’adeguata partecipazione alla segnalazione spontanea nel tempo.
ER  -   
