TY  -  JOUR
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Mezzalira, Luigi
AU  -  Zoccante, Leonardo
AU  -  Lombardo, Giuseppe
AU  -  Gattoni, Maria Beatrice
AU  -  Gangemi, Michele
AU  -  Dusi, Maurizio
AU  -  Pilati, Paola
AU  -  Andretta, Margherita
AU  -  Bonati, Maurizio
T1  -  I percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali di bambini e adolescenti con disturbi psichiatrici nell’Azienda ULSS 20 di Verona
PY  -  2009
Y1  -  2009-09-01
DO  -  10.1707/452.5333
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  25
IS  -  5
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/452.5333
N2  -  ►  Obiettivi. Scopo dello studio è valutare i percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali di bambini e adolescenti in terapia con psicofarmaci. ►  Metodi. Tra i 76.153 bambini e adolescenti residenti nel territorio dell’Azienda ULSS 20 di Verona sono stati selezionati i soggetti che hanno ricevuto prescrizioni di antidepressivi e/o antipsicotici nel periodo 1 gennaio 2005-31 dicembre 2006. 
Al medico curante (pediatra o medico di famiglia) e al prescrittore (quando questo non corrispondeva al curante) è stato inviato un questionario per la definizione del profilo clinico e terapeutico dei casi individuati. Analoga raccolta dati è stata effettuata presso i 3 servizi di neuropsichiatria infantile operanti nel territorio della AULSS 20. Lo studio è stato approvato dal Comitato Etico della provincia di Verona 
e la gestione e l’analisi dei dati sono avvenute in modo anonimo. ►  Risultati. Nel periodo 2005-2006, 111 bambini e adolescenti (0,8 per 1000 persone-anno) hanno ricevuto prescrizioni di psicofarmaci principalmente (81% 
dei casi) dai medici o pediatri di famiglia, 91 dei quali di antidepressivi e 25 di antipsicotici. Di questi, solo 28 (25%) erano in carico a uno dei servizi di neuropsichiatria infantile. L’incidenza (nuovi casi per anno) della prescrizione di psicofarmaci è stata stimata in 0,6 per 1000 minori anno, indicando che sono pochi i bambini e gli adolescenti in terapia cronica. La raccolta dei dati tramite questionari è stata possibile per un totale di 52 bambini e adolescenti. Per 26 pazienti la scheda è stata compilata solo dal medico curante o dal prescrittore e per 26 bambini anche/o dal neuropsichiatra. Gli psicofarmaci sono stati prescritti principalmente per sindrome ansioso-depressiva (33%) e per disturbo dell’attenzione e iperattività (21%). Nell’85% dei casi la terapia farmacologica era accompagnata da un supporto psicologico. Il 50% dei bambini e adolescenti era stato visitato da due o più specialisti in neuropsichiatria infantile differenti. Nel 26% dei casi il medico riteneva che il paziente fosse migliorato/molto migliorato nel corso della terapia. ►  Conclusioni. Nella maggior parte dei casi gli psicofarmaci sono stati prescritti direttamente dai medici di famiglia senza la consulenza specialistica, come terapia occasionale di disturbi acuti, utilizzando farmaci senza indicazione pediatrica. Sono, perciò, necessari interventi educativi e formativi finalizzati a implementare l’uso razionale degli psicofarmaci in età pediatrica e interventi atti a implementare 
i percorsi assistenziali per i disturbi psichiatrici dell’età evolutiva.
ER  -   
