TY  -  JOUR
AU  -  Clavenna, Antonio
AU  -  Bonati, Maurizio
AU  -  Sequi, Marco
AU  -  Nobili, Alessandro
AU  -  Franchi, Carlotta
AU  -  Tettamanti, Mauro
AU  -  Bortolotti, Angela
AU  -  Merlino, Luca
AU  -  Fortino, Ida
T1  -  La prescrizione di farmaci per i bambini e gli anziani in Regione Lombardia
PY  -  2010
Y1  -  2010-01-01
DO  -  10.1707/474.5594
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  26
IS  -  1
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/474.5594
N2  -  ►  Obiettivo.  Valutare il profilo prescrittivo dei farmaci nella popolazione pediatrica e anziana. ►  Metodi.  L’analisi è stata condotta utilizzando le ricette presentate alle farmacie delle 15 ASL della Regione Lombardia (9.595.488 residenti) nel corso del 2005. È stata effettuata una regressione logistica per valutare la relazione tra la prescrizione farmacologica (variabile dipendente) ed età, sesso, e ASL di residenza dell’assistito, 
il tipo e il sesso del medico (variabili indipendenti). ►  Risultati.  Il 60% degli assistibili ha ricevuto almeno una prescrizione farmacologica nel corso del 2005. La prevalenza delle prescrizioni varia a seconda dell’età e aumenta da 49% in età pediatrica a 85% negli anziani. Gli antibiotici 
(56% degli assistiti) e gli ACE-inibitori (23%) sono risultate le classi più prescritte. 
Nella popolazione pediatrica la prevalenza raggiunge un picco tra 1 e 5 anni (65%), successivamente diminuisce fino a 38% negli adolescenti 12-17 anni. Negli anziani la prevalenza più elevata si osserva nella fascia 75-85 anni. Il 46% degli anziani ha ricevuto 5 o più farmaci, nella metà dei casi prescritti in cronico. In tutte le fasce di età la prevalenza di prescrizione varia a seconda dell’ASL, da un minimo del 55% nella ASL Città di Milano e al 63% nelle ASL di Brescia e Mantova. Queste differenze tra ASL sono risultate maggiori nella popolazione pediatrica (intervallo 38-55%). 
L’ASL di residenza è risultato uno dei determinanti maggiori della prescrizione sia in età pediatrica che negli anziani. ►  Conclusione.  Il profilo prescrittivo osservato in Regione Lombardia non differisce da quanto riportato a livello nazionale e internazionale. Sono state osservate differenze a livello di ASL che sottolineano la necessità di interventi formativi a livello locale per implementare l’uso razionale dei farmaci.
ER  -   
