TY  -  JOUR
AU  -  Bianchi, Stefano
AU  -  Bozzolan, Michela
AU  -  Scanavacca, Paola
AU  -  Gamberoni, Loredana
T1  -  Analisi della ricerca no-profit all’interno di un’azienda <BR>ospedaliero-universitaria
PY  -  2010
Y1  -  2010-07-01
DO  -  10.1707/504.6021
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  26
IS  -  4
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/22
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/504.6021
N2  -  ►  Obiettivi.  Censire e valutare l’entità, la tipologia e la rilevanza della ricerca no-profit in una media azienda ospedaliero-universitaria dell’Emilia Romagna. ►  Metodi.  È stato analizzato il database degli studi clinici approvati dal comitato etico (CE) relativi all’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Anna di Ferrara per gli anni 2007 e 2008. ►  Risultati.  Nel periodo febbraio 2007-dicembre 2008 sono stati approvati dal CE provinciale di Ferrara 208 degli studi proposti, di cui 121 (pari al 58%) risultavano classificabili come no-profit o indipendenti. Le aree in cui è stato presentato il maggior numero di studi no-profit sono malattie infettive, pneumologia, pediatria, neurologia e cardiologia. Nell’ambito degli studi no-profit il 53% è di tipo osservazionale contro il 21% negli studi profit. Oltre un terzo degli studi no-profit è monocentrico, mentre tutti gli studi profit sono multicentrici. ►  Conclusioni.  La ricerca no-profit è una componente importante della ricerca clinica nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. La percentuale di studi sperimentali rispetto al totale degli studi è del 60%, ma analizzando separatamente studi no-profit e profit, si nota che esiste una netta differenziazione poiché gli sperimentali no-profit sono il 45% contro il 79% degli studi profit. Per quanto riguarda la metodologia degli studi, circa un 30% non sembra aver formulato una chiara domanda ed aver scelto un disegno di studio del tutto congruo. Importante in questo senso potrebbe essere il ruolo assunto dal CE, nella sua azione d’indirizzo e controllo.
ER  -   
