TY  -  JOUR
AU  -  Perrotta, Manuela
AU  -  Parolin, Laura Lucia
AU  -  Ciminaghi, Renata
AU  -  Mangiagalli, Andrea
AU  -  Collecchia, Giampaolo
AU  -  Bosisio, Marina
T1  -  Attribuibilità degli eventi cardiovascolari 
in medicina generale
PY  -  2011
Y1  -  2011-03-01
DO  -  10.1707/619.7225
JO  -  Ricerca & Pratica
JA  -  Ric&Pra
VL  -  27
IS  -  2
SP  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  2038-2480
Y2  -  2026/05/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1707/619.7225
N2  -  ► Obiettivi.  Analizzare e ricostruire i percorsi di senso che portano i medici di medicina generale (MMG) ad attribuire causalità agli eventi cardiovascolari. ► Metodi.  I MMG partecipanti allo studio “Rischio e Prevenzione” sono stati invitati a compilare sia una scheda-evento finalizzata a raccogliere gli elementi ritenuti rilevanti per il determinarsi dell’evento, sia una scheda-diario finalizzata a raccogliere le loro riflessioni intorno all’evento stesso (infarto miocardico acuto, ictus o morte cardiovascolare). ► Risultati.  Hanno aderito alla ricerca 169 MMG. Tra questi solo 73 (42,2%: 
21 femmine e 52 maschi) hanno segnalato almeno un evento. Complessivamente sono stati segnalati 248 casi. La maggior parte dei MMG ha segnalato dai 2 ai 5 casi. 
I MMG identificano come cause degli eventi i fattori clinici, quelli relativi allo stile di vita, e i fattori socio-economici e psico-sociali. ► Conclusioni.  Il MMG, in seguito ad un evento cardiovascolare importante, riflette sui fattori pertinenti il singolo caso attivando una chiave interpretativa legata all’elemento di evitabilità. In particolare attiva un percorso di attribuzione di senso caratterizzato dalla ricerca di “mancanze”, cioè degli elementi che “non hanno funzionato” nel processo.
ER  -   
