La Medicina del Capitale

Il diritto alla salute, allo star bene e meglio, è spesso negato in Italia e nel mondo, sebbene in modalità, misura e gravità diverse nei differenti contesti economici, sociali e culturali. I determinanti biologici, sociali, economici, culturali e commerciali della salute inducono ampie disuguaglianze, anche all’interno di ogni singola nazione. La medicina, nella sua scienza e nel suo prestigio, non è neutrale e quindi chi opera nella/per la medicina ha responsabilità sia nell’esercizio della sua professione sia nel garantire cure appropriate. Responsabilità che dovrebbero avere, e a cui dovrebbero rispondere, i politici e gli amministratori (anche) della sanità. Tutti temi cari alle attività di Giulio Alfredo Maccacaro e che – a distanza di oltre 50 anni – sono ancora attuali perché i bisogni di salute sono tuttora largamente non corrisposti. Ad indicare non solo i limiti, ma anche l’inefficacia delle misure di contrasto sinora attuate. Uno spunto di riflessione per i primi tre contributi di autori che hanno conosciuto Giulio A Maccacaro e con cui hanno condiviso azioni. Il quarto contributo è invece di una giovane epidemiologa del CNR di Palermo vincitrice del premio Maccacaro 2025 indetto dall’Associazione Italiana di Epidemiologia.