Favole mai raccontate:
i ragazzi di Cascina Cristina

Ci sono storie che si fa fatica a raccontare, storie di ragazzi cresciuti che credono di non avere un posto nel mondo. E poi ci sono rivoluzioni che permettono a queste persone di trovare un luogo da chiamare casa.

Cascina Cristina è un centro multifunzionale per accogliere in forma residenziale adulti autistici a medio e basso funzionamento, offrendo loro la possibilità di una vita “da normodotati”, una struttura nella quale poter vivere e, in base alle proprie potenzialità/abilità, raggiungere la migliore qualità di vita possibile.

Nel mio progetto, attraverso le mie foto, ho cercato proprio di raccontare la loro rivoluzione, la loro vita quotidiana in questo luogo dove si considera la loro disabilità come parte integrante della persona, dove si conferiscono loro dignità e pari opportunità.

Per raccontare queste storie ho trascorso del tempo con loro, mi sono immerso nella loro realtà quotidiana e ho cercato di immortalarli nella vita di tutti i giorni, tra laboratori, attimi di svago, momenti di gioco e di sport, con approcci semplici e adatti alla loro condizione.

Col mio progetto vorrei dare loro importanza e risalto, cercando di valorizzare il lavoro di associazioni come Abilitiamo, che con molta fatica, ma altrettanta tenacia ed entusiasmo, sono riusciti a realizzare qualcosa che fino a qualche anno fa era utopico: permettere a ragazzi con disturbo dello spettro autistico di vivere una vita “normale” e allo stesso tempo sostenere le loro famiglie.













Marco Motta

mottamarco974@gmail.com

Per guardare bene, bisognerebbe imparare a diventare sordomuti

HENRI CARTIER-BRESSON

mail mottamarco974@gmail.com instagram @_marco.motta_

Sono nato nel 1974 e vivo a Cantù, una piccola cittadina in provincia di Como.

La mia passione per la fotografia è iniziata da piccolissimo; a 5 anni i primi approcci con una Kodak Instamatic 133-X con cui fotografavo la mia bis-nonna. Purtroppo non ho mai avuto modo di approfondire questa mia passione che è rimasta sopita fino a qualche anno fa.

Nel 2014 la fotografia torna sulla mia strada; faccio conoscenza del Gruppo Fotografico La Pesa, gruppo storico del mio paese.
In quell’anno partecipo ad un corso base di fotografia e inizio a seguire gli eventi settimanali che il Gruppo proponeva.

Nel 2017 entro a far parte del Consiglio e, dal 2019 ricopro la carica di Vicepresidente del Gruppo Fotografico.

Nel corso degli anni ho affinato la mia tecnica; il tempo mi ha avvicinato al genere fotografico della Street Photography; prediligo il bianco e nero per raccontare ciò che osservo. Mi piace cogliere l’imprevedibilità di ciò che mi circonda, posso scattare scene usuali e dare loro una chiave di lettura particolare.

Il progetto fotografico “Favole mai raccontate:
i ragazzi di Cascina Cristina” è una nuova sfida per me: dare visibilità a ciò che molte volte sembra invisibile, catturando la spontaneità di questi ragazzi immortalando la loro comunicazione non verbale. •