A scuola di Diritti Umani

La Scuola Diritti Umani del Coordinamento Comasco per la Pace, intitolata a Gabriele Moreno Locatelli (il giovane di Canzo ucciso il 3 ottobre 1993 a Sarajevo, assediata da oltre un anno), è attiva dalla primavera 2021.

Il collegio docenti, formato da persone del territorio esperte e attive su alcuni diritti considerati fondamentali, si è confrontato sull’approccio pedagogico e ha condiviso le scelte:

di partire da notizie di attualità, per favorire un aggancio a conoscenze pregresse delle e degli studenti;

di porre particolare attenzione all’esigibilità, in Italia, oltre che negli altri Paesi del mondo, dei diritti trattati, a quanto si fa per promuoverli ed estenderli, a chi li difende;

di presentare le reti pacifiste, le associazioni di volontariato e di promozione sociale internazionali, nazionali e del territorio - da quelle che si occupano di modificare la narrazione dei fenomeni e di smilitarizzare il linguaggio a quelle che svolgono azioni dirette per la pace sociale, a quelle che si occupano dell’educazione informale delle e degli adolescenti per farne cittadine e cittadini attivi nel presente.

Per l’anno scolastico 2024-2025, le presentazioni delle attività negli Istituti superiori sono state svolte da Roberto Caspani, presidente del Coordinamento comasco per la Pace, da Roberto Losa, già consigliere del Coordinamento, e da Celeste Grossi, coordinatrice didattica della scuola.

Il coordinamento delle attività didattiche delle e dei docenti della Scuola Diritti Umani Gabriele Moreno Locatelli è stato svolto, a titolo gratuito, da Celeste Grossi, che ha avuto come referente all’interno del Consiglio del Coordinamento il presidente, Roberto Caspani.

Le attività di segreteria sono state svolte, a titolo gratuito, da personale del Comitato provinciale Arci di Como.

Sono state proposte alle scuole le seguenti lezioni di due ore:

le Carte fondamentali dei Diritti umani: la Dichiarazione universale dei diritti umani e alcune Convenzioni internazionali; i Diritti umani a noi più prossimi: la Carta Costituzionale e le libertà (docenti esponenti dell’Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti); diritti umani e strumenti di tutela (docenti: esponenti del Forum contro la guerra); pace e disarmo (docenti: dell’Arci e del Centro di documentazione Abbassolaguerra); diritto all’informazione (docenti: esponenti del Circolo Arci Ecoinformazioni); diritto universale alla salute (docenti: esponenti dell’associazione Medici con l’Africa); fare pace con il pianeta (docenti: esponenti dell’Arci); diritti delle donne (docenti: esponenti della rete Donne in nero); diritti delle e dei migranti (docenti: esponenti di Como senza frontiere); diritto al lavoro (docenti: esponenti dei sindacati confederali); diritti delle ragazze e dei ragazzi (docenti: Studenti dell’Uds, Unione degli studenti e dell’Udu - Unione degli universitari); diritto alla libertà di coscienza, di pensiero, di espressione (docenti: giuristi dell’Osservatorio per i diritti dei migranti); cittadinanza attiva (docenti: esponenti del Centro servizi per il volontariato).

Il percorso della Scuola si è aperto il 10 dicembre 2024, presso lo Spazio Gloria dell’Arci Xanadù con la proiezione del film La rosa bianca. Sophie Sholl di Marc Rothemund (Gli ultimi giorni della vita di una ragazza, che insieme ad alcuni amici, fonda un gruppo di resistenza al Nazismo) e si è concluso il 9 maggio 2025 con lo spettacolo teatrale Antigoni, del Teatro Gruppo Popolare. Sul sito del Coordinamento comasco per la Pace (https://como-pace.org/scuola-diritti-umani/) è disponibile tutto il materiale didattico utilizzato. Le attività per l’anno scolastico 2025-2026 riprenderanno il 17 ottobre con il monologo di e con Roberta Biagiarelli “Figlie dell’epoca. Donne di pace in tempo di guerra”.

Celeste Grossi

coordinatrice didattica Scuola Diritti Umani

Gabriele Moreno Locatelli

Fino Mornasco (CO)

scuoladirittiumani@gmail.com