PRESENTAZIONE

Pubblicare a 6 anni di distanza dalla sua realizzazione questo lavoro di Elisa Mariotti in Cisgiordania (“su questo lato del Giordano”) non è una scelta solo editoriale. È una presa di posizione, come lo è ogni fotografia, come lo è la storia che ogni scatto racconta. È la storia di un popolo che da oltre 250 anni ha una sua identità nazionale, costruita nonostante l’occupazione continua del territorio che abitavano da parte degli ottomani, dei britannici e degli israeliani, l’occupazione continua di uno Stato che non c’è e che sembra impossibile riconoscere1. Una violenza coloniale, come ammoniva Frantz Fanon2, che diventa invisibile proprio perché è continua. Anche quando riconosciuti come vittime, i palestinesi sono raramente riconosciuti come soggetti politici a pieno titolo con rivendicazioni legittime. Rimangono oggetti di preoccupazione, non titolari di diritti. Per molti Paesi, anche europei, la Palestina non è uno Stato amico, allineato all’Occidente, strategico, razionale, giuridico come lo è Israele. La sofferenza palestinese viene trattata come un problema umanitario e non come un’emergenza politica. Si discute di aiuti, ma non di assunzione di responsabilità. La violenza viene condannata, spesso retoricamente, non altrettanto le strutture che la perpetrano. La distruzione dell’intera Striscia di Gaza da parte di Israele e l’uccisione negli ultimi due anni di oltre 70.000 palestinesi, di cui 83% civili e oltre 20.000 bambini e adolescenti (465 le vittime nei 3 mesi successivi alla tregua del 10 ottobre 2025), ne sono la drammatica testimonianza3. Nel frattempo e da sempre, in Cisgiordania lavorare, muoversi, andare a scuola, costruire, incassare un salario non dipende da ciò che si produce o da ciò che serve, ma da ciò che viene consentito. Qui l’occupazione non si limita a controllare il territorio, ma penetra nelle case, nella vita delle famiglie, nel destino di ciascun palestinese residente. Le immagini possono rafforzare il bisogno continuo di democrazia, di garanzia di diritti negati, rendendo visibile l’invisibile, come queste fotografie di Elisa ci ricordano.

Maurizio Bonati

maurizio.bonati@ricercaepratica.it

1. Charif M, Nassar I. I Palestinesi. Storia di un popolo e dei suoi movimenti nazionali. Roma: Carocci editore, 2025.

2. Bonati M. I dannati della terra. Ricerca&Pratica 2025; 41: 195-7.

3. The Palestinian Information Center. Gaza: Death toll climbs to 71,550 martyrs. Monday 19 January 2026. https://english.palinfo.com/news/2026/01/19/356108/